Tracciabilità Rifiuti: Nuove Regole e Modello Digitale in Vigore dal 15 Giugno 2023
Il 15 giugno 2023 è entrato in vigore il nuovo regolamento sulla tracciabilità dei rifiuti, introdotto dal DM 59/2023, e accompagnato dal decreto direttoriale dd 97/2023 pubblicato sul portale del MASE. Questo nuovo sistema ha sostituito il precedente SISTRI, introducendo un modello digitale per la gestione e tracciamento dei rifiuti, particolarmente rivolto a enti e imprese che trattano rifiuti speciali. Il sistema permette di raccogliere e rendere disponibili i dati sui rifiuti in formato digitale, migliorando l’efficienza e la trasparenza nella gestione dei rifiuti.
Piattaforma RENTRi: Cos’è e Come Funziona
Il RENTRi (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) è la nuova piattaforma digitale per la gestione dei rifiuti. Questa piattaforma si occupa di gestire il registro di carico e scarico dei rifiuti e l’emissione dei formulari di identificazione del trasporto. Il sistema è strutturato in due sezioni principali:
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Anagrafica degli iscritti, che include le autorizzazioni ambientali.
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Tracciabilità, che raccoglie i dati relativi ai registri e formulari.
Questa nuova modalità digitale si inserisce nell’ambito delle politiche della Strategia Nazionale per l’Economia Circolare e si propone di semplificare gli adempimenti, garantendo un tracciamento efficace dei rifiuti e supportando l’intermodalità nel recupero delle materie prime da riciclo.
Chi Deve Iscriversi al RENTRi e Tempistiche
I soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRi sono quelli che rientrano nell’articolo 6 del DL 135/2018 e includono:
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Enti e imprese che trattano rifiuti.
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Produttori di rifiuti pericolosi.
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Imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi o che operano come commercianti e intermediari.
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Consorzi per il recupero di specifici rifiuti.
L’iscrizione al RENTRi per le imprese con più di 50 dipendenti è prevista tra il 15 dicembre 2024 e il 13 febbraio 2025, mentre per altre categorie di soggetti, come produttori con meno di 50 dipendenti, l’iscrizione dovrà avvenire tra il 15 giugno 2025 e il 14 agosto 2025.
Registro Cronologico e Formulari: Digitalizzazione Completa
A partire dal 13 febbraio 2025, tutti gli operatori obbligati dovranno compilare e gestire il registro di carico e scarico in formato digitale, mentre dal 15 dicembre 2024 entreranno in vigore i nuovi modelli di formulari di identificazione del rifiuto. La digitalizzazione dei formulari e del registro cronologico rappresenta un passo importante per modernizzare il sistema e migliorare il controllo della gestione dei rifiuti.
Sanzioni e Obblighi di Comunicazione
Le imprese che non rispettano le modalità di iscrizione o che forniscono dati falsi o incompleti rischiano sanzioni amministrative, con multe che vanno da 500 € fino a 3.000 € in base alla tipologia di rifiuto gestito. Inoltre, le aziende sono tenute a comunicare qualsiasi variazione nelle informazioni già inviate al sistema entro 30 giorni.
Interconnessione con Altri Sistemi e Monitoraggio
La piattaforma RENTRi è interconnessa con il Catasto dei Rifiuti e con la banca dati stabilita dalla legge 70/1994, seguendo le regole di interoperabilità definite dall’AgID. Le nuove tecnologie di geolocalizzazione saranno obbligatorie per i mezzi di trasporto dei rifiuti.
Conclusioni
Il sistema RENTRi segna un’importante evoluzione nella gestione dei rifiuti in Italia, promuovendo una gestione trasparente, efficiente e digitale. La gradualità nell’implementazione delle nuove regole permette alle imprese di adattarsi in tempo, con un supporto continuo da parte del Ministero dell’Ambiente e dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Data di attivazione delle iscrizioni: 15 dicembre 2024.
Per ulteriori dettagli consultare il Decreto Direttoriale dd 97/2023 disponibile sul portale del MASE.
