Intelligenza artificiale e ambiente: emissioni globali aumentano del 450% in un anno
Nel 2024 le emissioni globali legate alla produzione di componenti per l’intelligenza artificiale (IA) hanno superato le 450.000 tonnellate di CO2 equivalente, registrando un incremento del 457% rispetto all’anno precedente. L’aumento è stato trainato soprattutto dal massiccio utilizzo di combustibili fossili nelle reti elettriche di alcune aree dell’Asia orientale, dove la produzione di tecnologie per l’IA richiede consumi energetici enormi.
L’impatto ambientale della produzione di componenti IA
Finora, l’attenzione sul cambiamento climatico e l’IA si era concentrata sui data center. Tuttavia, la produzione dei componenti fisici necessari per l’IA rappresenta un’anello critico della catena, responsabile di un rapido aumento delle emissioni. Solo tra il 2023 e il 2024, le emissioni legate a questa fase della filiera sono passate da circa 99.200 tonnellate a 453.600 tonnellate di CO2 equivalente.
L’elettricità consumata a livello globale per produrre queste tecnologie è cresciuta di oltre il 350%, passando da 218 GWh nel 2023 a quasi 984 GWh nel 2024. Nei Paesi con mix energetici fortemente dipendenti da carbone, gas e petrolio, le emissioni sono aumentate in maniera particolarmente significativa.
La crescita delle emissioni IA e le scelte energetiche
L’incremento delle emissioni riflette non solo la crescente domanda di soluzioni basate sull’IA, ma anche le scelte infrastrutturali dei governi e delle reti elettriche. L’espansione delle centrali a combustibili fossili e l’uso intensivo di energia non rinnovabile per sostenere la produzione rischiano di ostacolare gli sforzi di transizione verso fonti più pulite, aggravando l’impatto climatico del settore tecnologico.
Le stime a lungo termine indicano che, entro il 2030, il consumo elettrico globale legato alla produzione di componenti per l’IA potrebbe raggiungere oltre 37.000 GWh, circa 170 volte il livello del 2023, generando potenzialmente fino a 16 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno se il mix energetico non diventerà più sostenibile.
Come l’IA può aiutare le persone
Nonostante l’impatto ambientale, l’intelligenza artificiale offre numerosi benefici sociali ed economici. L’IA sta migliorando la salute pubblica grazie a diagnosi più rapide e precise, supporta l’istruzione personalizzata, ottimizza la logistica e il trasporto sostenibile, e facilita la gestione efficiente delle risorse naturali, come energia ed acqua. Inoltre, applicazioni IA nel settore ambientale permettono di monitorare in tempo reale qualità dell’aria, deforestazione e biodiversità, contribuendo a strategie più efficaci per la tutela del pianeta.
L’obiettivo futuro sarà quindi bilanciare l’innovazione tecnologica con la sostenibilità ambientale, promuovendo l’uso di energie rinnovabili per la produzione dei componenti IA e sviluppando soluzioni che massimizzino i benefici per le persone riducendo al minimo l’impatto climatico.
